Controllo del PC aziendale: quando è legittimo?

Il datore di lavoro può controllare il PC aziendale del dipendente e procedere al licenziamento disciplinare se vengono violate le regole aziendali? Sì, ma solo a precise condizioni. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28365 del 27 ottobre 2025, ha confermato il licenziamento per giusta causa di un dipendente che aveva effettuato oltre 54.000 accessi abusivi al sistema informatico aziendale e trasmesso dati riservati della clientela all’esterno. La Corte ha ritenuto legittimo il controllo perché l’azienda aveva preventivamente informato i lavoratori tramite una policy IT scritta, rispettando i requisiti dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori e del GDPR. Scopri cosa devono fare datori di lavoro e lavoratori per muoversi correttamente in questo delicato equilibrio tra sicurezza aziendale e tutela della privacy.
