Contratto Collettivo

Un Contratto Collettivo di Lavoro (CCNL) è un accordo tra un datore di lavoro o un gruppo di datori di lavoro e un’organizzazione o più organizzazioni di lavoratori. Esso stabilisce le condizioni di lavoro e il trattamento minimo garantito per i lavoratori in un determinato settore. Il CCNL è una fonte normativa attraverso cui le organizzazioni sindacali dei lavoratori regolano i rapporti di lavoro a livello nazionale, territoriale o aziendale. Le disposizioni previste dal CCNL hanno validità diretta nei confronti delle parti iscritte alle organizzazioni stipulanti e possono derogare, sia in meglio che in peggio, alla disciplina legislativa. Il contratto individuale non può differire da quanto previsto nel CCNL. Esistono due livelli di contrattazione collettiva:

  • Il primo livello, avente valenza nazionale, i cui prodotti sono i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) e gli Accordi Interconfederali (AI);
  • Il secondo livello, i cui prodotti hanno valenza territoriale o aziendale, tra cui rientra anche il contratto di prossimità

Il CCNL è finalizzato a regolare i rapporti di lavoro che siano già in atto o che si formino successivamente tra le parti contraenti. Le condizioni previste dai CCNL devono essere migliorative rispetto a quanto previsto dalla Costituzione, dalle leggi e dagli atti aventi forza di legge. Il CCNL è una fonte del diritto del lavoro e costituisce una delle principali forme di contrattazione collettiva.