I permessi per studio sono dei permessi previsti dalla legge. Tuttavia la legge si limita a prevederne l’esistenza lasciando poi alla contrattazione collettiva il compito della loro regolamentazione.
In genere i contratti collettivi sono allineati nel riconoscere 150 ore di permessi retribuiti da concedere al lavoratore studente per frequentare corsi di studio, prepararsi e sostenere gli esami.
I contratti collettivi possono anche prevedere alcuni limiti di fruizione dei permessi, quale, ad esempio, che la percentuale massima di lavoratori che possono fruire contemporaneamente dei permessi retribuiti, in linea di massima, non può superare il 2 o 3% dei lavoratori totali presenti in azienda.
