Patente a crediti nei cantieri edili

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La Patente a punti edilizia: breve guida introduttiva

La nuova patente a punti edilizia per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, vuole essere una misura di garanzia in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Questo strumento, in vigore dal 1° ottobre 2024, è stato introdotto per assicurare e monitorare il rispetto delle norme di sicurezza. Di seguito, proponiamo una breve guida introduttiva sulla patente a crediti.

Cos’è la Patente a crediti per i cantieri edili?

La patente a punti edilizia è uno strumento di qualificazione obbligatorio per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, finalizzato a migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro.

Sono esclusi unicamente coloro che accedono al cantiere per attività di mera fornitura, prestano attività esclusivamente intellettuali (ingegneri, architetti, geometri, ecc.) e le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla terza.

Questo sistema si applica sia alle imprese con sede in Italia che a quelle con sede UE o extra UE e queste ultime devono ottenere un documento equivalente riconosciuto secondo la legge italiana.

Come Funziona la patente a crediti per i cantieri edili?

Il rilascio della patente avviene attraverso la presentazione di una domanda da parte del legale rappresentante dell’impresa, del lavoratore autonomo o da un soggetto da essi delegato.

I requisiti necessari includono alla data odierna:

  • a) iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  • b)  adempimento, da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi;
  • c) possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;
  • d) possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), nei casi previsti (*);
  • e) possesso della certificazione di regolarità fiscale (se previsto) (*);
  • f) avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), nei casi previsti (*)

(*) Questi requisiti non sono richiesti a tutte le categorie di soggetti ma solo nei casi previsti.
Ad esempio, il DVR non è previsto per i lavoratori autonomi o imprese prive di lavoratori.

Alla conclusione della richiesta verrà rilasciato un codice univoco associato alla patente che sarà fornita in formato digitale.

Nell’attesa del rilascio della patente è comunque consentito lo svolgimento delle attività, salva diversa comunicazione notificata dall’Ispettorato, nelle ipotesi in cui avesse già accertato l’assenza di uno o più requisiti da parte del richiedente.

ATTENZIONE: entro 5 giorni dalla presentazione della domanda, bisognerà inviare un’informativa al o ai RLS aziendali o al RLS Territoriale.

Anche i lavoratori autonomi e le imprese senza dipendenti, qualora utilizzino attrezzature di lavoro di seguito riportate, devono assolvere alla specifica formazione:

  1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili;
  2. Gru a torre;
  3. Gru mobile;
  4. Gru per autocarro;
  5. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;
  6. Trattori agricoli e forestali.

Come vengono assegnati i crediti?

Il credito inizialmente riconosciuto sarà pari a 30 punti.

Ai 30 crediti si possono aggiungere:

  • ulteriori 30 crediti per anzianità di impresa, di cui 10 rilasciabili già al momento di emissione della patente e 20 attribuibili nel tempo, in funzione della regolarità mantenuta dall’impresa o dal lavoratore autonomo;
  • ulteriori 40 crediti, attribuibili nel tempo, in funzione degli investimenti fatti in materia di salute e sicurezza.

Totale dei crediti che si può raggiungere nel tempo è pari a 100.

Qual è il numero minimo di crediti per lavorare in cantiere?

Il numero minimo di crediti per poter lavorare nei cantieri è 15.

Sarà possibile reintegrare i crediti attraverso attività riconosciute da apposita commissione, che provvederà ad integrare i crediti.

In che modo si possono perdere i punti della patente a crediti edilizia?

La violazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono far perdere diversi crediti.

Ecco alcuni esempi:

  • Omessa redazione DVR: -5 crediti

Infortunio occorso in seguito al mancato rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza: da -5 a -20 crediti, a seconda della gravità dell’accaduto.

Modalità di recupero dei crediti decurtati

Il recupero fino a 15 crediti è subordinato alla valutazione di una Commissione territoriale
composta dai rappresentanti dell’INL e dell’INAIL, con la partecipazione di rappresentanti delle
aziende sanitarie e del rappresentante lavoratori per la sicurezza territoriale, tenuto conto:

  • dell’adempimento dell’obbligo formativo in relazione ai corsi in materia di salute e sicurezza
    nei luoghi di lavoro, da parte dei soggetti responsabili, nonché dei lavoratori occupati
    presso il cantiere o i cantieri ove si è verificata la predetta violazione;
  • dell’eventuale realizzazione di uno o più investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Conseguenze per mancato adempimento

Dopo il 1° ottobre 2024, operare senza la patente a crediti comporterà sanzioni severe. La sanzione prevista è pari al 10% del valore dei lavori e, comunque, non inferiore a 6.000 euro.

Le imprese e i lavoratori autonomi che non hanno la patente non potranno eseguire lavori fino a quando non avranno ottenuto la certificazione richiesta.

Quali sono le Sanzioni Previste?

In caso di dichiarazioni non veritiere volte al rilascio della patente, la stessa sarà revocata per 12 mesi. Inoltre, nel caso di infortuni gravi o mortali causati da colpa grave del datore di lavoro o dei suoi delegati, l’impresa potrebbe subire sospensioni fino a 12 mesi e ulteriori sanzioni.

La valutazione delle violazioni e delle misure correttive è affidata a una commissione territoriale composta da rappresentanti dell’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) e dell’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro), con la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sanitarie e dei lavoratori per la sicurezza territoriale.

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