Dal 1° aprile 2026 il SIISL – Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa entra ufficialmente in una nuova fase operativa, con obblighi e novità che riguardano direttamente datori di lavoro, lavoratori, agenzie per il lavoro e intermediari abilitati. Ma attenzione: non tutto è già in vigore come previsto. Ci sono novità importanti da conoscere subito.
SIISL Nuovi Obblighi 2026
Guida operativa · Art. 14, D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 · Conv. L. 29 dicembre 2025, n. 198
Cos’è il SIISL e a cosa serve
Il SIISL è una piattaforma digitale istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, realizzata tecnicamente dall’INPS. Il suo scopo principale è favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, supportare percorsi formativi e facilitare il reinserimento lavorativo di persone disoccupate o in cerca di prima occupazione.
La piattaforma è accessibile a tutti i cittadini italiani e si integra con i sistemi informativi dell’INPS, raccogliendo in un unico ambiente dati su lavoratori, offerte di lavoro, incentivi all’assunzione e comunicazioni obbligatorie. Dal novembre 2024, i percettori di NASpI e DIS-COLL vengono automaticamente iscritti al SIISL.
La norma di riferimento: il D.L. 159/2025
Le novità del 1° aprile 2026 trovano il proprio fondamento giuridico nell’articolo 14 del Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, il cosiddetto “Decreto Sicurezza sul Lavoro”. Questa norma introduce disposizioni volte a favorire l’occupazione e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso il potenziamento del SIISL, con effetto a decorrere dal 1° aprile 2026.
Cosa è entrato in vigore dal 1° aprile 2026
Le Comunicazioni Obbligatorie sul SIISL (fase sperimentale)
La novità operativa già attiva dal 1° aprile 2026 riguarda le Comunicazioni Obbligatorie (CO). Come comunicato ufficialmente dal Ministero del Lavoro il 30 marzo 2026, a partire da questa data le aziende e gli intermediari abilitati — inclusi i consulenti del lavoro — possono accedere al portale SIISL per trasmettere in via telematica, in fase sperimentale, le Comunicazioni Obbligatorie relative a:
- instaurazione del rapporto di lavoro (modello UNILAV)
- proroga del contratto
- trasformazione del rapporto (es. da tempo determinato a indeterminato)
- cessazione del rapporto di lavoro
È fondamentale precisare che si tratta, per ora, di una facoltà e non di un obbligo: i datori di lavoro e i loro delegati conservano piena libertà di continuare a effettuare le CO avvalendosi dei sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni e dalle Province Autonome, esattamente come avveniva prima. Il SIISL diventa quindi un canale aggiuntivo e alternativo, non sostitutivo.
Il nodo cruciale: l’obbligo di pubblicare le vacancy è rinviato
Questa è la parte più importante, spesso fraintesa. Il D.L. 159/2025 prevede che i datori di lavoro privati che intendono effettuare assunzioni beneficiando di esoneri o sgravi contributivi (comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche) debbano pubblicare preventivamente la posizione lavorativa disponibile sul SIISL.
Tuttavia, il comunicato del Ministero del Lavoro del 30 marzo 2026 ha chiarito un aspetto decisivo: nelle more del completamento dell’iter procedurale necessario all’adozione del decreto ministeriale che definirà nel dettaglio le modalità attuative, l’inserimento preventivo o contestuale delle vacancy non rappresenta una condizione essenziale per l’accesso ai benefici contributivi. Restano pertanto confermate, per il momento, le disposizioni e le procedure attualmente in vigore.
In parole semplici: il decreto attuativo non è ancora stato adottato, e fino a quando non verrà pubblicato, le aziende non sono obbligate a pubblicare l’offerta di lavoro sul SIISL per ottenere gli incentivi. Le offerte possono già essere caricate volontariamente sulla piattaforma, ma questo non è ancora una condizione necessaria.
Gli obblighi futuri: cosa cambierà con il decreto attuativo
Quando il decreto ministeriale sarà adottato, scatteranno in pieno i nuovi obblighi. Ecco cosa è previsto dalla norma:
Per i datori di lavoro privati: prima di procedere all’assunzione agevolata, dovranno pubblicare la posizione vacante sul SIISL. Solo dopo aver assolto a questo adempimento sarà possibile procedere all’assunzione e richiedere l’incentivo. Questo vale per tutti gli esoneri e sgravi contributivi finanziati con risorse pubbliche, qualunque sia la loro denominazione.
Per le Agenzie per il Lavoro (APL): anch’esse saranno tenute a pubblicare sul SIISL tutte le posizioni di lavoro gestite e a utilizzare la piattaforma per la ricerca e selezione dei candidati, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali (GDPR).
Una novità per i lavoratori stranieri extracomunitari
Il D.L. 159/2025 introduce anche una disposizione specifica a favore dei lavoratori stranieri extracomunitari che abbiano frequentato corsi di formazione professionale nel Paese d’origine, approvati da enti italiani o internazionali. Questi lavoratori potranno iscriversi al SIISL e accedere al mercato del lavoro italiano al di fuori delle quote annuali previste dalla normativa sull’immigrazione (decreto flussi). L’obiettivo è favorire un inserimento più rapido e qualificato nei settori produttivi che necessitano di figure specializzate.
Come accedere al SIISL: istruzioni pratiche
Per i datori di lavoro e gli intermediari abilitati (tra cui i consulenti del lavoro), l’accesso al portale SIISL avviene tramite le credenziali istituzionali (SPID, CIE o CNS). Le specifiche modalità operative per la gestione tecnica dei flussi delle Comunicazioni Obbligatorie sono state affidate all’INPS, che ha fornito istruzioni ufficiali attraverso appositi messaggi — tra cui il Messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026.
Per i lavoratori, l’iscrizione al SIISL consente di rendere visibile il proprio profilo professionale alle aziende che cercano personale, accedere a opportunità formative e lavorative e ricevere proposte di inserimento lavorativo in modo mirato. I percettori di NASpI e DIS-COLL risultano già iscritti automaticamente dalla fine del 2024.
Il quadro riepilogativo: cosa vale oggi e cosa aspetta il decreto
| Adempimento | Stato dal 1° aprile 2026 |
|---|---|
| Trasmissione CO (UNILAV) via SIISL | ✅ Possibile in via sperimentale (facoltativa) |
| Pubblicazione vacancy per incentivi | ⏳ Rinviata: obbligatoria solo dopo decreto attuativo |
| Iscrizione lavoratori percettori NASpI/DIS-COLL | ✅ Già attiva (automatica dal nov. 2024) |
| APL: pubblicazione posizioni su SIISL | ⏳ Obbligatoria alla pubblicazione del decreto |
| Lavoratori extra-UE formati all’estero | ✅ Iscrizione prevista, fuori dalle quote flussi |
Conclusione operativa: cosa fare adesso
Dal punto di vista pratico, il 1° aprile 2026 segna l’avvio di una transizione graduale, non una rivoluzione immediata. I datori di lavoro e i consulenti del lavoro devono tenersi pronti: il decreto attuativo arriverà e, con esso, l’obbligo di pubblicare le offerte di lavoro sul SIISL diventerà una condizione imprescindibile per accedere a qualsiasi sgravio contributivo. È quindi il momento giusto per familiarizzare con la piattaforma, accedere al portale SIISL, testare la trasmissione delle Comunicazioni Obbligatorie in via sperimentale e strutturarsi per tempo per adempiere correttamente quando l’obbligo diventerà effettivo.
FAQ – Le domande più frequenti sul SIISL dal 1° aprile 2026
Per i datori di lavoro, no, non ancora. L’unica vera novità operativa è che dal 1° aprile è possibile — in via sperimentale e facoltativa — trasmettere le Comunicazioni Obbligatorie (assunzioni, proroghe, trasformazioni, cessazioni) anche attraverso il portale SIISL, oltre che tramite i canali regionali già utilizzati. Nessun adempimento è diventato obbligatorio in questa data: l’obbligo più importante, quello di pubblicare le offerte di lavoro per accedere agli incentivi, è rinviato a quando verrà adottato il decreto attuativo ministeriale.
Ancora no. Il Ministero del Lavoro ha chiarito esplicitamente il 30 marzo 2026 che, fino alla pubblicazione del decreto attuativo, l’inserimento preventivo della vacancy sul SIISL non è una condizione obbligatoria per ottenere il beneficio contributivo. Le procedure e le regole attuali restano pienamente valide. Tuttavia, quando il decreto sarà pubblicato, la pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL diventerà un requisito indispensabile per qualsiasi assunzione agevolata finanziata con risorse pubbliche. Tieniti pronto.
Se percepisci la NASpI o la DIS-COLL, molto probabilmente sì. Dal novembre 2024, l’INPS iscrive automaticamente al SIISL tutti i percettori di queste indennità di disoccupazione. Se invece non percepisci alcuna prestazione, puoi iscriverti volontariamente accedendo al portale con le credenziali SPID, CIE o CNS. L’iscrizione ti permette di rendere visibile il tuo profilo professionale alle aziende che cercano personale.
No. Il SIISL non sostituisce i sistemi informativi regionali, almeno per ora. Si tratta di un canale aggiuntivo: dal 1° aprile puoi scegliere di usare il SIISL per inviare le CO, ma puoi continuare tranquillamente a usare i portali regionali come sempre hai fatto. La fase sperimentale serve proprio a testare il nuovo sistema e a renderlo sempre più efficiente prima di diventare l’unico strumento obbligatorio.
Al momento della pubblicazione di questo articolo, il decreto attuativo non ha ancora una data certa. Quando verrà adottato dal Ministero del Lavoro, scatteranno in pieno due obblighi principali: i datori di lavoro privati dovranno pubblicare la posizione lavorativa disponibile sul SIISL prima di procedere all’assunzione agevolata, e le Agenzie per il Lavoro (APL) dovranno utilizzare la piattaforma per la gestione di tutte le posizioni e la ricerca dei candidati. Il consiglio è di monitorare attentamente la Gazzetta Ufficiale e le circolari ministeriali nei prossimi mesi.
Sì, e con una novità molto rilevante. Il D.L. 159/2025 prevede che i lavoratori stranieri extracomunitari i quali abbiano frequentato corsi di formazione professionale nel Paese d’origine, riconosciuti da enti italiani o internazionali, possano iscriversi al SIISL e accedere al mercato del lavoro italiano al di fuori delle quote annuali del decreto flussi. Si tratta di una misura pensata per rispondere rapidamente al fabbisogno di lavoratori qualificati in settori produttivi specifici, senza dover attendere le finestre di apertura del decreto flussi.
In questa fase, la cosa più utile è familiarizzare con il portale SIISL accedendo con le proprie credenziali istituzionali (SPID, CIE o CNS) e testare la trasmissione delle Comunicazioni Obbligatorie in via sperimentale. Non è ancora obbligatorio, ma anticipare l’apprendimento del nuovo sistema ti permetterà di gestire il cambiamento senza stress quando diventerà vincolante. Tieni monitorato il Messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026 per le istruzioni tecniche operative, e resta aggiornato sulle circolari ministeriali per sapere in anticipo quando scatterà l’obbligo della pubblicazione delle vacancy.
Il presente articolo è stato deliberatamente redatto con un linguaggio semplice a scopo divulgativo e senza la pretesa di esaurire l’argomento trattato.
Autore dell’articolo – Marco Campesato: esperto di diritto del lavoro e della previdenza sociale di Studio Campesato – Consulente del lavoro a Vicenza




