Dichiarazione dei redditi semplificata 2026: Guida alla compilazione del modello 730 Precompilato
La nuova dichiarazione dei redditi semplificata, introdotta nel 2024 dall’agenzia delle entrate, offre una modalità di compilazione più intuitiva e completa per i contribuenti italiani. Questo sistema è rivolto principalmente a coloro che erano già abituati alla dichiarazione precompilata, migliorando l’accuratezza dei dati e riducendo la necessità di correzioni manuali. Questo articolo esplora in dettaglio il funzionamento del nuovo modello, le sue caratteristiche principali, e le procedure per la compilazione e la presentazione.
Introduzione alla Dichiarazione dei Redditi precompilata Semplificata
La nuova dichiarazione dei redditi semplificata è stata sviluppata nel 2024 dall’agenzia delle entrate per migliorare l’esperienza di compilazione per i contribuenti. A differenza dei moduli precompilati precedenti, spesso afflitti da errori o omissioni, questa nuova modalità mira a ridurre significativamente gli interventi manuali di correzione necessari, migliorando la precisione e la completezza dei dati inseriti automaticamente.
Leggi anche: Modello 730 2026: tutto quello che devi sapere per conoscere tutto ciò che ti serve sulla dichiarazione dei redditi e sul modello 730.
A partire dal 30 aprile 2026 è possibile visualizzare e controllare la propria dichiarazione 730 precompilata 2026.
La modifica e l’inoltro, però, sarà possibile solo dal 14 maggio 2026.
Beneficiari della Dichiarazione Semplificata
La possibilità di utilizzare la nuova dichiarazione dei redditi semplificata è riservata ai titolari di:
- Redditi di lavoro dipendente e assimilati
- Pensione
- Redditi derivanti da fabbricati, terreni e criptovalute
- Redditi da lavoro autonomo occasionale (senza partita IVA)
- Redditi di capitale
- (alcuni) redditi diversi
Procedura di Accesso e Compilazione
Per accedere alla propria Dichiarazione dei Redditi, i contribuenti devono utilizzare le credenziali SPID, CIE o carta nazionale dei servizi. Una volta effettuato l’accesso, gli utenti saranno guidati attraverso un percorso di compilazione basato su “macro aree”, rendendo il processo molto più intuitivo rispetto al passato.

Interfaccia e Suddivisione delle Sezioni
L’interfaccia del nuovo modello 730 è stata notevolmente semplificata. Le principali sezioni includono:
- Famiglia
- Casa e altre proprietà
- Lavoro
- Spese sostenute per te e per la tua famiglia
- Altri redditi
- Altre informazioni



Accettazione o Modifica dei Dati Precompilati
La procedura per fare il nuovo 730 semplificato è simile a quella della dichiarazione precompilata. I contribuenti possono accettare, modificare e integrare i dati proposti dall’Agenzia delle Entrate secondo necessità. Ad esempio, le spese sanitarie sono di norma già inseriti, ma eventuali spese mancanti possono essere aggiunte manualmente.
Termini di Presentazione
Le scadenze per la presentazione della dichiarazione semplificata sono le seguenti:
- Modello 730: dal 14 maggio 2026 al 30 settembre 2026
- Dichiarazioni integrative e correttive:
- 26 ottobre 2026: termine ultimo per il 730 integrativo, (presentabile esclusivamente tramite CAF o professionista abilitato) possibile solo se comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata;
- 26 ottobre 2026: termine ultimo per il 730 integrativo, (presentabile esclusivamente tramite CAF o professionista abilitato) possibile solo se comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata;
- Dichiarazioni integrative e correttive:
- Modello Redditi PF: dal 20 maggio (per la visualizzazione e controllo dei dati presenti nella dichiarazione precompilata) dal 27 maggio 2026 e fino al 2 novembre2026 per la modifica e l’invio.
Differenze con la Dichiarazione Precedente
La nuova dichiarazione dei redditi semplificata presenta diverse migliorie rispetto al modello precompilato precedente:
- Migliore completezza dei dati: la base di dati è stata arricchita, riducendo la necessità di interventi manuali
- Interfaccia più intuitiva: con sezioni chiare e linguaggio semplificato
- Procedura guidata: che facilita la compilazione e riduce gli errori
Guida alla compilazione del 730 semplificato
Per accedere alla dichiarazione precompilata è necessario essere in possesso di:
– Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID;
– Carta d’identità elettronica (CIE).
Una volta entrati nell’area riservata, al contribuente si presenta la seguente schermata:

A questo punto il contribuente può effettuare alcune operazioni tra cui:
1) visualizzare i dati precaricati;
2) scegliere il modello di dichiarazione più adatto al suo status fiscale;
3) compilare e inviare la dichiarazione (tali opzioni sono disponibili dal 20 maggio 2024).
Visualizzazione dei dati precaricati
Scegliendo la voce “Visualizza dati”, appare l’elenco delle voci contenente i dati relativi alla dichiarazione e se sono stati o meno utilizzati, tra cui quelli relativi:
– alla Certificazione Unica;
– ai carichi familiari;
– agli eventuali redditi dei terreni e/o dei fabbricati;
– alle eventuali spese che danno diritto alla detrazione e/o deduzione.

In particolare, per questi ultimi, è riportato il dettaglio delle spese comprensivi di importi e, come detto, se sono stati utilizzati.

Con riferimento ai dati precaricati, va ricordato che il loro controllo è estremamente importante in quanto permette al contribuente di verificare se nella dichiarazione precompilata risultano presenti tutti gli elementi a lui noti, sia in relazione ai redditi che alle spese.
Scelta del modello
Una volta verificati i dati, il passo successivo è quello di scegliere il modello dichiarativo precompilato.
Selezionando la voce “Scegli il modello”, si apre la seguente schermata:

Attraverso una serie di passaggi, che vengono riportati di seguito, il sistema dà al contribuente la possibilità di essere guidato nella scelta proponendo, dunque, il modello più adatto a lui.

Modello 730 semplificato: Guida alla compilazione del 730 precompilato
Una delle novità di quest’anno consiste nella possibilità, per i lavoratori dipendenti e i pensionati che presentano il modello 730, di seguire un percorso guidato per la compilazione della dichiarazione dei redditi semplificata.
Scegliendo tale opzione, la videata di partenza è la seguente:

Come è possibile notare, il linguaggio utilizzato è di uso comune, trovandosi il contribuente di fronte ad alcune macro-aree quali “Famiglia”, “Casa e altre proprietà”, “Lavoro”, “Spese sostenute per te e la tua famiglia”.
Selezionando le varie voci, il contribuente visualizza i dati precaricati e li può confermare o variare, per arrivare alla versione finale della propria dichiarazione.
Ad esempio, selezionando la voce “Casa e altre proprietà”, appare il dettaglio dei redditi fondiari:

Oppure, se si sceglie la voce “Lavoro”, viene mostrato il dettaglio dei redditi da lavoro (dipendente o pensione):

E lo stesso accade per le spese deducibili o detraibili, presenti nella sezione “Spese sostenute per te e la tua famiglia”:

Una volta che il contribuente avrà visualizzato e validato i dati, sarà possibile visualizzare l’esito della liquidazione (a credito o a debito) e, dal 14 maggio 2026, procedere all’invio della dichiarazione.
FAQ sul 730 precompilato 2026
È una modalità di compilazione introdotta nel 2024 dall’Agenzia delle Entrate, rivolta ai contribuenti che utilizzavano la dichiarazione precompilata. Mira a ridurre errori e omissioni semplificando maggiormente l’inserimento dei dati attraverso una procedura guidata.
La nuova dichiarazione offre un’interfaccia più intuitiva, una base dati precompilata più completa e riduce la necessità di interventi manuali, rendendo il processo di compilazione più semplice e veloce.
Possono utilizzare questa dichiarazione i titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati, pensione, redditi derivanti da fabbricati e terreni, criptovalute, lavoro autonomo occasionale, redditi di capitale e di alcuni redditi diversi.
Si accede entrando nella propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o con carta nazionale dei servizi. Dopo l’accesso, si segue un percorso guidato di compilazione organizzato in macro aree per redditi e spese deducibili o detraibili.
Le macro aree includono sezioni come “Casa” per i dati relativi all’abitazione, “Famiglia” per le informazioni sui familiari a carico, e “Lavoro” per tutti i redditi e compensi da dichiarare.
La procedura è simile alla dichiarazione precompilata: si possono accettare i dati proposti dall’Agenzia delle Entrate o modificarli e integrarli, quindi elaborare il prospetto finale di liquidazione dell’imposta e inviare la dichiarazione.
Il contribuente deve verificare se i dati contenuti nel modello sono corretti e completi. Se necessario, può apportare le rettifiche e/o integrazioni richieste, come aggiungere eventuali spese sanitarie mancanti.
Per il modello 730, la dichiarazione può essere presentata dal 14 maggio 2026 al 30 settembre 2026. Per il Modello Redditi PF, il termine è il 2 novembre 2026 per la presentazione telematica.
Sì, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato un applicativo web per l’assistenza alla compilazione e all’inserimento dei dati. Inoltre, i contribuenti possono avvalersi di intermediari come CAF, commercialisti o altri professionisti abilitati.
La nuova dichiarazione offre una base dati più completa, un’interfaccia più intuitiva con linguaggio semplificato e una suddivisione chiara in macro aree, migliorando l’esperienza di compilazione per i contribuenti.
Il presente articolo, non essendo rivolto agli specialisti del diritto del lavoro, è stato deliberatamente redatto con un linguaggio semplice e uno stile divulgativo, senza l'ambizione di esaurire l'argomento trattato.
Autore dell’articolo – Marco Campesato: esperto di diritto del lavoro e della previdenza sociale di Studio Campesato – Consulente del lavoro a Vicenza




